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Gli anni della giovinezza di Caravaggio (1571 - 1595)
Michelangelo nacque da Fermo Merisi (architetto di Francesco Sforza, marchese di Caravaggio) e da Lucia Aratori. Le notizie sulla sua infanzia sono molto scarse; sino a qualche tempo fa si pensava che fosse nato il 28 settembre 1573 nella città di Caravaggio, nella bassa provincia bergamasca, dalla quale il pittore avrebbe preso il nome d'arte. Più recenti studi biografici basati sui riscontri documentari hanno accertato che Michelangelo Merisi nacque nel 1571, probabilmente nella città di Milano. Sicuramente ebbe una buona educazione e a cinque anni risulta vivesse appunto a Caravaggio, nel rione Folcero, probabilmente per sfuggire dalla peste, malattia che nel 1577 portò alla morte del padre. Nel 1584, a tredici anni, dimostrando evidentemente un precoce talento pittorico, venne accolto nella bottega di Simone Peterzano (pittore di un certo successo all'epoca), allievo di Tiziano e attivo a Milano. L'apprendistato del giovane pittore si protrasse per circa quattro anni, durante i quali apprese la lezione dei maestri della scuola lombarda e veneta. Giulio Mancini, uno dei suoi biografi, nelle "Considerazioni sulla pittura" del 1621, racconta dell'infanzia di Caravaggio, sottolineando il forte carattere dell'artista già in quei primi anni: «Studiò in fanciullezza per quattro o cinque anni in Milano, con diligenza ancorché di quando in quando, facesse qualche stravaganza causata da quel calore e spirito così grande». Il 6 aprile 1588 scadeva il contratto con il suo maestro; il giovane pittore probabilmente in quegli anni abbandonò Milano per trasferirsi a Venezia, per conoscere da vicino l'opera dei grandi maestri del colore, Giorgione, Tiziano e Tintoretto.
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