|
La luce in Caravaggio
La luce ha in Caravaggio una funzione costruttiva e una funzione simbolica. Essa diventa ora simbolo di grazia redentrice ed è visibile a tutti. I toni sono caldi, ma non sono quelli di una luce solare all'aperto, è invece una luminosità vibrante paragonabile a quella del fuoco che si fa strada nell'ambiente oscuro e impenetrabile, per andare poi a riflettersi sui personaggi, rivelandone la santità e rendendoli tangibili. L'andamento di questa luce, spesso radiale, svolge un'azione costruttiva sui corpi che emergono da questo fondo indefinito. Pur conferendo tridimensionalità alle figure, lo spazio circostante non è indagato e rimane in ombra, assumendo così un significato negativo, che si oppone alla luce vista come unica fonte di verità divina.
|