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Gli ultimi attimi di vita di Caravaggio
I Maltesi continuarono a cercarlo, cosicché egli dovette scappare di città in città fino a tornare a Napoli. Qui il 24 ottobre del 1609 subì un aggressione, forse da parte dei cavalieri di Malta, e venne gravemente ferito al volto. Nel 1610 si imbarcò per andare in Toscana dove l'avrebbe atteso la grazia ma qui fu scambiato per un altro latitante e imprigionato; quando fu rilasciato, «disperato per aver perso tutti i suoi effetti personali, soprattutto le sue "terre" con le quali componeva i suoi meravigliosi colori», si precipitò sulla spiaggia tentando invano di raggiungere la nave, ma quell'enorme fatica sotto il sole cocente gli provocò una febbre altissima che in breve tempo, a Porto Ercole, lo uccise all'età di 39 anni: era il 18 luglio 1610. Tredici giorni dopo, il 31 luglio la grazia papale, firmata da Paolo V, veniva emanata, ma ormai non serviva più.
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