Le opere di Caravaggio a Napoli, 1606-1607





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Le opere di Caravaggio a Napoli, 1606-1607

Il periodo napoletano di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio

La speranza che aveva spinto Caravaggio a lasciare Napoli, ossia cercare di ottenere a Malta un’onorificenza che gli offrisse maggiori possibilità di perdono da parte di Roma, era crollata miseramente, come abbiamo visto, e gli aveva solo raddoppiato i nemici a cui sfuggire. Anche Napoli era stata la meta di una fuga, un esilio dai territori pontifici. Qui aveva trovato ospitalità presso Luigi Carafa, figlio del duca di Mondragone e di Giovanna Colonna, sorella del cardinale Ascanio. I buoni protettori non gli mancavano, malgrado il “bando capitale” emesso contro di lui per l’omicidio di Ranuccio Tomassoni. Sembra che la celebre Vergine del Rosario gli sia stata commissionata appunto da Luigi Carafa, la cui cappella di famiglia era dedicata alla Madonna del Rosario, quella che aveva fatto vincere la battaglia di Lepanto combattuta anche dal padre di Luigi, Antonio Carafa duca di Mondragone. La pala non venne mai collocata nella cappella, e nel 1607 era posta in vendita per 400 ducati, ma è difficile ipotizzare la motivazione del mancato ritiro da parte del committente: se molte altre opere erano state rimosse dagli altari perché giudicate indecorose o sospette di contenere temi teologicamente scottanti, qui tutto è casto e sacro, a parte forse la recidiva dei piedi impolverati degli imploranti in prima fila. Si sa che il realismo impediva a Caravaggio di ritoccare la natura, e non sarebbe stata la prima volta che dei piedi sporchi venivano giudicati un po’ di troppo in un tema sacro, come nella Madonna di Loreto. In questo quadro, con un San Pietro martire, venerato anche come patrono della santa Inquisizione, da un lato, e San Domenico dall’altro, e la Madonna-Chiesa mediatrice della grazia in posizione dominante, non c’erano sospetti di tiepida adesione alla Controriforma, anzi. Grande realismo applicato a tematiche dottrinali si trova in un’altra importante commissione da parte del Pio Monte (un ente di assistenza e beneficenza), le Sette opere di Misericordia. Qualcuno ha scritto che sembra ambientato in un movimentato vicolo di Napoli, gruppo angeli-Vergine con Bambino a parte. La scelta di riunire le sette rappresentazioni in un’unica scena è una novità assoluta e coraggiosa rispetto alla tradizione che voleva ogni opera di misericordia in uno spazio a sé; qui tutto si muove e si sovrappone, si procede per accenni (del morto da seppellire appaiono solo i piedi…) e per rimandi a temi biblici, a scene quotidiane e a miti precristiani come nella visita ai carcerati interpretata da Cimone e Pero. Forse la modella usata nella Madonna del Rosario assomigliava troppo alla Pero che espone il seno per allattare Cimone, e Caravaggio usava raccogliere dalla strada i suoi modelli. Nelle Sette opere di misericordia quasi tutti i personaggi sono di estrazione popolare, e la presenza della Madonna, questa volta staccata da terra mentre osserva l’efficacia della (sua) Grazia nelle Opere, risponde a una precisa richiesta dei committenti. Assieme alle pale d’altare, Caravaggio produsse a Napoli dei “quadri da cavalletto” come un Davide con la testa di Golia, l’Incoronazione di spine, e una Salomé con la testa del Battista visibile solo in copia, essendo andato perduto l’originale. Altre grandi tele sono la Flagellazione e la Crocifissione di Sant’Andrea, che qualcuno vorrebbe dipinto a Malta. La permanenza a Napoli deve essere stata una parentesi felice, per Caravaggio: accolto come innovatore, pieno di ammiratori e di seguaci tanto da influenzare in maniera determinante il passaggio della pittura napoletana a forme più moderne. Perché si sia trasferito a Malta resta ancora da sondare, a parte le (semplicistiche) ipotesi già viste; a Napoli, comunque, era arrivato fuggendo da quella Roma che lo aveva ben accolto nel 1592, quando aveva lasciato la nativa Lombardia.

http://www.michelangelomerisi.com/madonna_del_rosario_im_25459.htm
Madonna del Rosario
http://www.michelangelomerisi.com/madonna_di_loreto_im_25460.htm
Madonna di Loreto
http://www.michelangelomerisi.com/sette_opere_di_misericordia_im_25461.htm
Sette opere di misericordia
http://www.michelangelomerisi.com/davide_con_la_testa_di_golia_im_25462.htm
Davide con la testa di Golia
http://www.michelangelomerisi.com/flagellazione_im_25463.htm
Flagellazione






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Le opere di Caravaggio a Napoli, 1606-1607
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Le opere di Caravaggio a Napoli, 1606-1607:La speranza che aveva spinto Caravaggio a lasciare Napoli, ossia cercare di ottenere a Malta un’onorificenza che gli offrisse maggiori possibilità di perdono da parte di Roma, era crollata miseramente, come abbiamo visto, e gli aveva solo raddoppiato

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