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Analisi dell'opera di Michelangelo Merisi detto Caravaggio
Altra straordinaria tela di Caravaggio, quest’opera rappresenta la Madonna di Loreto venerata da due pellegrini. Anche in questo caso la qualità dell’immagine è notevole, soprattutto per la forte monumentalità delle figure che hanno una pienezza molto realistica. Ciò che creò sconcerto alla apparizione dell’opera è che la Madonna ha le fattezze di una persona ben riconoscibile (tale Maddalena Antognetti, ex prostituta, con la quale l’artista ebbe una relazione). Questo ricorrere all’immagine di una «peccatrice» per dare il volto alla Madonna creò ovviamente sconcerto, ma non impedì al clero della Chiesa di Sant’Agostino di accettare il quadro, commissionato da un ricco notaio bolognese per la cappella da lui acquistata in quella chiesa. Anche in questo caso il realismo di Caravaggio risulta assoluto. Nessuna trasfigurazione possibile: le persone e lo spazio hanno tutte l’aspetto delle cose reali, che risultano come sempre circondate dall’oscurità. Oscurità che, anche in questo caso, non manca di isolare l’immagine per darle maggior valore risonanza interiore e quindi maggior drammaticità.
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